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Kit cura extension capelli, cosa terrei davvero a casa

6 giorni fa
Tempo di lettura: 3 min

Se dovessi preparare un kit cura extension capelli per una cliente che esce oggi dal mio studio, non le riempirei una borsa con prodotti casuali. Metterei dentro poche cose che coprono i problemi reali della gestione quotidiana.

Per me un kit cura extension capelli deve aiutarti a lavare bene, idratare le lunghezze, districare senza tirare, proteggere dal calore e tenere i capelli ordinati di notte. Tutto il resto viene dopo.

È lo stesso approccio che uso in salone a Milano. Lavoro con tessitura e microring, quindi la routine deve rispettare due zone diverse. La base va mantenuta pulita, asciutta e senza trazioni inutili. Le lunghezze hanno bisogno di idratazione.

Kit cura extension capelli, i sei elementi che considero utili

Il primo è una spazzola che scorra bene e che ti permetta di lavorare in sezioni. Il secondo è uno shampoo semplice da risciacquare bene. Poi servono balsamo, maschera idratante, termoprotettore e un olio leggero per lunghezze e punte.

Aggiungerei anche un elastico morbido per fare la treccia notturna o raccogliere i capelli prima di entrare in mare e piscina. Non deve essere un accessorio che stringe la base per ore.

Come costruire un kit cura extension capelli

Parto dai passaggi che la cliente ripete davvero. Prima la detersione sulla cute, poi l’idratazione sulle lunghezze, quindi l’asciugatura completa. Solo dopo inserisco styling, olio sulle punte e gestione notturna.

Non comprerei cinque prodotti solo perché sulla confezione c’è scritto hair extensions. Non comprerei uno shampoo molto aggressivo perché deve sgrassare. Non userei oli pesanti sulla base e non comprerei un accessorio che strappa i capelli solo perché è virale sui social.

Kit cura extension capelli, come lo uso in una settimana normale

Quando lavo i capelli uso lo shampoo soprattutto sulla cute e non impasto le lunghezze. Poi balsamo e, quando serve, maschera idratante per 5-7 minuti. Asciugo completamente radice, microring e cucitura.

Prima del phon o della piastra uso il termoprotettore. Una volta finita la piega, se le punte hanno bisogno di qualcosa in più, applico poco olio sulle lunghezze. La sera faccio una treccia morbida.

Nel kit la spazzola rimane centrale. Per il gesto corretto puoi approfondire come spazzolare le extension.

Cosa non comprerei alla cieca

Soprattutto non comprerei un prodotto per risolvere un problema tecnico. Se la fascia è scesa, serve riapplicazione. Se una zona tira, va controllata. Se una cucitura si è spostata, non la correggi con una maschera.

Quanto vale il kit rispetto alle extension

Le nuove applicazioni da Master Extension Michelle costano 530€ per 55 cm, 680€ per 65 cm e 1.250€ per 75 cm, con capelli, applicazione, taglio e piega inclusi.

Il materiale acquistato separatamente costa 3,60€/g, 4,20€/g e 5,20€/g. Per questo non vedo la cura come un extra estetico. È parte del modo in cui proteggi un acquisto che deve rimanere bello nel tempo.

Il kit da viaggio

Quando una cliente parte per il mare, non aggiungo dieci prodotti. Porto con me la stessa logica. Spazzola, balsamo, maschera, termoprotettore e un elastico morbido per la treccia.

Dopo il bagno risciacquo con acqua dolce, idrato e asciugo bene la base. La semplicità aiuta a essere costanti anche in vacanza.

Perché voglio sviluppare anche i prodotti MEM

Il mio obiettivo non è trasformare Master Extension Michelle in un supermercato di cosmetici. Voglio costruire nel tempo una selezione di accessori e prodotti che abbia senso per il tipo di extension che applico ogni giorno.

Quando inserirò nuovi prodotti nello shop, li voglio collegare a un consiglio preciso. Cosa fa, dove lo uso, quando serve e quando invece non serve. È questo che, secondo me, distingue una selezione professionale da un catalogo pieno di nomi.

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